Impresa 4.0: vantaggi per le Pmi - PMI Servizi Associati

  • 9 Novembre 2018
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L’industria 4.0 (piano presentato dal Governo Renzi nel 2016) indica quel processo di digitalizzazione del settore manifatturiero che cambia il modo di lavorare ma anche la natura delle organizzazioni.

Il livello di innovazione è tale per cui oggi il sinonimo di Industria 4.0 è smart manufacturing, dove il suffisso “smart” diventa il denominatore comune di una gestione integrata delle informazioni, associata all’uso della tecnologia digitale.

Il coinvolgimento delle Pmi era già previsto nella fase 2 del piano Calenda definito “Impresa 4.0”: e a settembre 2018 il ministro del Lavoro, Luigi di Maio, ha confermato i provvedimenti previsti dal precedente piano e riguardano: iper e super ammortamento, nuova Sabatini, contratti di sviluppo, credito di imposta per investimenti in ricerca e sviluppo.

I vantaggi per le società riguardano la deduzione dal reddito imponibile pari al 30% (fino al 2016: 20%) della somma investita nel capitale sociale delle PMI innovative; nei limiti di un importo massimo pari a 1,8 mln € l’investimento può essere effettuato anche indirettamente per il tramite di OICR o altre società di capitali che investono prevalentemente in startup e PMI innovative l’agevolazione è condizionata al mantenimento dell’importo dell’investimento per un periodo di almeno 3 anni.