Licenziamento-malattia, Cassazione si pronuncia - PMI Servizi Associati

  • 20 Dicembre 2018
  • Nessun commento

Sarebbe legittimo il licenziamento intimato al lavoratore per scarso rendimento qualora sia risultato provato una evidente violazione della diligente collaborazione dovuta al dipendente. E’ quando dispone la Corte di Cassazione con la sentenza n. 31763 del 7 dicembre 2018. E’ affermato la illegittimità di un licenziamento adottato da un datore di lavoro per scarso rendimento correlato ad un numero di assenze (157 giorni nel periodo 1.1.2013 – 12.4.2015) dovute a brevi e ripetuti stati di malattia coincisi per il 74% dei casinò da stati morbili in adiacenza di “fine o inizio settimana” e festività. Secondo la Corte la questione dello scarso rendimento non può essere risolta superando il c.d. periodo di comporto previsto come tutela dall’art. 2110 c.c.

L’indirizzo che il datore di lavoro ha seguito, seppur supportato dalla sentenza della Suprema Corte n. 18678/2014, non può essere accettato in quanto in contrasto con quanto deciso dalle Sezioni Unite della Cassazione con la decisione n. 2072/1980.

Questa decisione conferma quanto sia importante per le aziende gestire il personale con l’assistenza di professionisti esperti. Gli specialisti di PMI Servizi Associati sono a vostra disposizione per fornirvi consulenza esperta è qualificata.