Licenziamento e spaccio di stupefacenti - PMI Servizi Associati

  • 20 Marzo 2019
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La Corte di Cassazione, con sentenza n.4804/2019 ha disposto che lo spaccio all’interno dell’azienda di sostanze stupefacenti da parte di un lavoratore dipendente integra gli estremi della giusta causa di licenziamento, venendo meno il vincolo fiduciario tra le parti.

Secondo la Corte di Cassazione, infatti, nella fattispecie in esame il fatto costituisce giusta causa di licenziamento a prescindere dal fatto che il lavoratore abbia o meno introdotto la droga all’interno dell’azienda.