LE COMUNICAZIONI A MEZZO SMS HANNO VALORE DI PROVA ? - PMI Servizi Associati

  • 6 Settembre 2019
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La Cassazione ha affermato che gli sms (così come le e-mail ordinarie) hanno lo stesso valore di prova che la legge attribuisce alle scritture private.
In particolare, è stato precisato che: “lo short message service (“SMS”) contiene la rappresentazione di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti ed è riconducibile nell’ambito dell’art. 2712 c.c., con la conseguenza che forma piena prova dei fatti e delle cose rappresentate se colui contro il quale viene prodotto non ne contesti la conformità ai fatti o alle cose medesime. Tuttavia, l’eventuale disconoscimento di tale conformità non ha gli stessi effetti di quello della scrittura privata previsto dall’art. 215 c.p.c., comma 2, poiché, mentre, nel secondo caso, in mancanza di richiesta di verificazione e di esito positivo della stessa, la scrittura non può essere utilizzata, nel primo non può escludersi che il giudice possa accertare la rispondenza all’originale anche attraverso altri mezzi di prova, comprese le presunzioni”.