Lavoro irregolare e sommerso: aumentano i controlli - PMI Servizi Associati

  • 16 Gennaio 2019
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Dal 1° gennaio 2019, con percentuali di adeguamento diverse, sono aumentate del 20% le sanzioni per l’impiego di lavoratori senza la preventiva comunicazione al Centro per l’impiego, non solo. Sanzioni sono previste anche per la somministrazione irregolare di lavoro.

Aumentano, invece, del 10% gli importi dovuti per tutte le violazioni sanzionate in via amministrativa o penale dal D. Lgs. n. 81/2008. Qui il Legislatore non ha fatto alcuna eccezione: l’aumento non si applichi alla somma aggiuntiva di 2.000 o di 3.200 euro (a seconda delle ipotesi) prevista dall’art. 14, comma 2, lettera c), in caso di sospensione dell’attività imprenditoriale, in quanto, come chiarito più volte dallo stesso Ministero del Lavoro, non si tratta, nel caso di specie, di una sanzione amministrativa.

Per tutte le altre casistiche previste dalla Legge è possibile contattare la squadra dei nostri esperti, che assumeranno sempre di più un ruolo strategico in qualità di specialisti delle materie giuslavoristiche al fine di supportarvi nella corretta e sempre più stringente normativa di legge.

La manovra del 2019 prevede misure che intensificano le attività dell’Ispettorato a tutela anche della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, l’Ispettorato nazionale del lavoro provvederà all’assunzione di 1.000 nuovi ispettori e sarà costituito un tavolo tecnico sul caporalato.