I social network e il licenziamento - PMI Servizi Associati

  • 23 Ottobre 2018
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Si può essere licenziati per un post su Facebook, una foto su Instagram o un tweet? La risposta è sì. Sul punto, infatti, non sono poche le cause vinte dai datori di lavoro e dalle aziende. Negli ultimi anni, infatti, sempre più spesso l’utilizzo dei social network sui luoghi di lavoro è entrato nelle aule dei Tribunali, diventando una frequente causa di licenziamento. Bisogna stare attenti ad essere troppo disinvolti sui social, a postare commenti irriverenti sul proprio datore di lavoro o ad essere troppo critici nei confronti della propria azienda o dei propri colleghi. Un post su Facebook può costare davvero caro, persino il licenziamento. Non è raro, infatti, che sia stato proprio un post pubblicato sui social ad incastrare il dipendente. Un esempio può esserlo il caso di un lavoratore che, “sulla carta” era assente dal lavoro per malattia, in realtà era ad esibirsi ad un concerto e non si è perso l’occasione di pubblicizzarlo sul proprio profilo Facebook. Risultato? E’ stato licenziato con effetto immediato