Formazione 4.0: il credito di imposta - PMI Servizi Associati

  • 6 Dicembre 2018
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Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato la circolare con i chiarimenti riguardanti il credito di imposta per la formazione 4.0 previsto dalla legge di Bilancio 2018. Ad oggi il credito d’imposta lo si applicava alle attività finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze del dipendente nelle tecnologie rilevanti per la realizzazione del processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese previsto dal Piano nazionale Impresa 4.0. Nella circolare si specifica che il credito d’imposta può essere applicato anche ai corsi e alle lezioni online, ma che siano vincolanti all’effettiva partecipazione/presenza del personale dipendente alle attività. La struttura dei corsi deve caratterizzarsi quindi per la sua interattività, prevedendo specifici momenti di verifica che consistono nel proporre dei test a intervalli di tempo irregolari e non previsti dal corsista. Per quanto riguarda la formazione dei dipendenti appartenenti a imprese diverse dello stesso gruppo sono previste semplificazioni per la redazione della documentazione richiesta (un unico progetto formativo, un unico registro didattico). In materia di cumulo, il Ministero chiarisce che, nel caso in cui l’aiuto alla formazione concorrente con il credito d’imposta abbia a oggetto anche i costi del personale impegnato nelle attività di formazione, l’impresa dovrà verificare che il cumulo dei due incentivi non superi l’intensità massima prevista dal regolamento n. 651/2014 per gli aiuti alla formazione.