DEF 2019: NOVITA' SU LAVORO E WELFARE - PMI Servizi Associati

  • 9 Maggio 2019
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Il Documento di economia e finanza2019 è stato approvato dal Governo la scorsa settimana.

In tema di lavoro e misure di welfare il DEF 2019 dedica ampio spazio alle misure già entrate in vigore quest’anno, in primo luogo Reddito di cittadinanza e Quota 100, visto anche l’ammontare di risorse stanziate e gli attesi risultati in termini di crescita (rilancio dei consumi grazie al RDC, più posti di lavoro per i giovani grazie ai prepensionamenti di Quota 100), fondamentali per produrre le risorse necessaria a non aggravare il deficit di bilancio.

Il Governo ricorda quindi nel DEF che:

Si punterà al rafforzamento qualitativo e quantitativo dei Centri per l’Impiego, tenendo anche conto del necessario coordinamento con il livello regionale.  Viene sottolineata l’importanza della certificazione delle competenze professionali per la quale è stato istituito il Quadro Nazionale delle Qualificazioni.  e sarà portato compimento il processo di definizione delle ‘Linee guida del Sistema Nazionale di Certificazione delle Competenze per gli enti pubblici titolari’. Inoltre, l’ANPAL sta portando avanti azioni rilevanti per potenziare il sistema formativ dal rafforzamento e accompagnamento alla realizzazione dell’apprendistato di primo livello (sistema duale) e di terzo livello a nuove linee-guida sui tirocini extracurriculari; alla sperimentazione dello strumento di self assessment ‘PIAAC on line’ e nell’indagine Excelsior sui fabbisogni professionali condotta da UNIONCAMERE.

L’impegno per l’inclusione sociale sarà completato dall’introduzione del salario minimo legale, che deve garantire ai lavoratori un minimo retributivo legale ‘sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa’ a norma dell’articolo 36, comma 1 della Costituzione.

Per contrastare il precariato si procederà anche all’estensione dell’equo compenso e della normativa in vigore sul lavoro accessorio, al fine di regolamentare i rapporti di lavoro che oggi sfuggono all’inquadramento regolare come baby-sitter e il lavoro agricolo stagionale e tutelare la dignità del lavoratore.

Si prevede una rivalutazione degli strumenti in vigore per la genitorialità ed una rivisitazione di quelli non pienamente efficaci. Inoltre verrà favorita la costituzione di una rete di centri dedicati (per esempio, asili nido e centri estivi) ed introdotta una politica fiscale che favorisca le famiglie con figli.

Attenzione sarà rivolta al miglioramento della sicurezza sui luoghi di lavoro, rispetto alla quale il Governo opererà per modificare il Testo Unico sulla Sicurezza, prevedendo adempimenti semplificati per le PMI ed aumentando le risorse per i controlli ispettivi e le verifiche sulla corretta applicazione delle normative.

Il DEF 2019 ricorda in questo senso le norme già inserite nella Legge di Bilancio per il 2019 che ha previsto alcune misure per il contrasto del fenomeno del lavoro sommerso e irregolare e la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso:

  • l’assunzione di 930 unità di personale nel triennio 2019-2021 da parte dell’Ispettorato Nazionale per il Lavoro con un costo complessivo di 4,6 milioni;
  • l’aumento del 10 e 20 per cento (con un raddoppio in caso di recidiva) delle sanzioni in materia di sicurezza nei posti di lavoro.