CASSAZIONE: LICENZIAMENTO DOPO UNA COLLUTTAZIONE - PMI Servizi Associati

  • 26 Novembre 2019
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Con sentenza n. 29090/2019, la Corte di Cassazione ha ritenuto illegittimo il licenziamento adottato da un datore di lavoro relativo ad un dipendente (nel caso di specie “quadro”) coinvolto in una colluttazione con un altro dipendente. La Corte, infatti, nonostante le gravi lesioni provocate dalla colluttazione ha ritenuto che l’alterco tra i dipendenti doveva essere qualificato come diverbio litigioso e non come rissa.

In conseguenza di quanto sopra si sarebbe dovuto applicare una sanzione conservativa qualificando il licenziamento applicato come sproporzionato.

E’ stata, pertanto, definita dalla Corte di Cassazione corretta la conclusione alla quale era giunta la Corte di Appello ovvero condanna del datore di lavoro al pagamento di una indennità risarcitoria pari a 24 mesi calcolati sull’ultima retribuzione globale di fatto, ma non la reintegra.