BUONI PASTO: LIMITI DI ESENZIONE - PMI Servizi Associati

  • 23 Aprile 2019
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Il divieto di cumulo oltre il limite di otto buoni pasto previsto dalla lettera d) del comma 1 dell’articolo 4 del decreto ministeriale 7 giugno 2017 n. 122, non incide, ai fini IRPEF, sui limiti di esenzione dal reddito di lavoro dipendente – rispettivamente di 5,29 euro e 7 euro giornalieri per i buoni pasto elettronici – previsti dall’articolo 51 comma 2 lett. c) del TUIR, (principio di diritto Agenzia delle Entrate 6/2019)

Ai fini fiscali, pertanto, non rileva l’utilizzo dei buoni pasto ma lo loro corretta erogazione.

A parere dello scrivente si ritengono ancora valide le precisazioni fornite dalla Circolare n. 326/97 secondo la quale non è possibile erogare nello stesso giorno lavorativo il servizio mensa contestualmente al buono pasto.

Nel suddetto caso sarà necessario assoggettare a tassazione integrale una delle due prestazioni.