Approvata la Legge sui tirocini in Emilia Romagna - PMI Servizi Associati

  • 21 Marzo 2019
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L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna in data 26 febbraio 2019 ha approvato una nuova legge che regolamenterà i tirocini che saranno attivati a partire dal prossimo 1 luglio 2019.

CHE COS’E’ ?

Il tirocinio è una modalità formativa che non costituisce rapporto di lavoro. È finalizzata in via esclusiva a fare acquisire competenze attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro. È promosso da parte di un soggetto, terzo rispetto al datore di lavoro ospitante e al tirocinante, che è garante della regolarità e qualità dell’iniziativa ed è regolamentato da una convenzione tra le parti.

COSA CAMBIA ?

  • tutti i tirocini avranno una durata massima di 6 mesi ad eccezione di quelli rivolti a persone in condizioni di svantaggio (12 mesi) e a persone con disabilità (24 mesi);
  • l’indennità minima viene confermata in 450 euro mensiliper tutti i tirocinanti;
  • l’avvio del tirocinio è subordinato all’ autorizzazione preventiva e tempestiva, che deve essere rilasciata dall’Agenzia per il Lavoro entro 10 giorni dal recepimento della documentazione;
  • viene ribadito il divieto per i soggetti ospitanti di realizzare più di un tirocinio con lo stesso tirocinante, di ospitare tirocinanti che abbiano già lavorato nei due anni precedenti presso la stessa realtà con qualunque forma contrattuale e di utilizzare i tirocinanti per attività non coerenti con gli obiettivi formativi previsti;
  • viene introdotto il divieto di sostituire con i tirocinanti il personale in malattia, maternità, ferie o in sciopero, e i lavoratori in momenti di picco delle attività.
  • per poter ospitare un tirocinante rimane l’obbligodi non aver effettuato licenziamenti nei 12 mesi
  • precedenti l’attivazione del tirocinio, salvo quelli per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, e di non usufruire della Cassa integrazione per attività equivalenti a quelle del tirocinio nella stessa unità operativa;
  • viene introdotto un limite al numero di tirocinanti, che possono essere seguiti contemporaneamente sia dal tutore del soggetto promotore del tirocinio sia da quello individuato dal soggetto ospitante.